Statuto

  1. Denominazione e sede

  • 1 È costituita l’associazione denominata Edtech Italia.

  • 2 L’Associazione ha sede in Roma in piazza Antonio Salviati 1 , 00152 Roma e potrà istituire, su delibera dell’organo amministrativo, uffici e sedi operative altrove. 

  • 3 Eventuali modifiche della sede legale nell’ambito del medesimo Comune potranno essere attuate con semplice delibera dell’organo amministrativo e relativa comunicazione all’Agenzia delle Entrate, senza dover procedere alla modifica dello statuto.  

  • 4 In caso di iscrizione a pubblici registri la modifica della sede dovrà essere comunicata anche alla Pubblica Amministrazione competente. 

 

  1. Scopo e natura dell’associazione

  • 1 L’Associazione ha per oggetto il progresso sostenibile dell’apprendimento nel settore dell’educazione digitale e degli ambienti educativi aumentati dalla tecnologia e dal digitale in Italia. 

  • 2 Gli scopi associativi sono perseguiti attraverso:

    • attività di networking, lobby istituzionale e politico, realizzati anche a partire da incontri periodici, gruppi di lavoro, e attività di supporto di soggetti educativi;

    • pubblicazioni e comunicazione al pubblico dei principi e valori oggetto dell’associazione, studi e ricerche;

    • organizzazione e partecipazione in eventi nell’area dell’educazione e dell’apprendimento, con particolare riferimento al settore dell’Edtech. 

  • 3 L’Associazione può svolgere attività diverse, secondarie e strumentali rispetto alle attività di interesse generale, secondo i criteri e limiti previsti dalla normativa vigente, anche mediante l’utilizzo di risorse volontarie e gratuite. L’organo amministrativo è deputato all’individuazione delle attività diverse che l’Associazione potrà svolgere.

  • 4 L’Associazione può altresì svolgere attività di raccolta fondi al fine di finanziare le attività di interesse generale, sotto qualsiasi forma, anche in forma organizzata e continuativa e mediante sollecitazione al pubblico o attraverso la cessione o erogazione di beni o servizi di modico valore, impiegando risorse proprie e di terzi, inclusi volontari e dipendenti, nel rispetto dei principi di verità, trasparenza e correttezza nei rapporti con i sostenitori e il pubblico ed in conformità al disposto legislativo.

  • 5 L’Associazione può avvalersi di volontari nello svolgimento delle proprie attività. I volontari che svolgono attività di volontariato in modo non occasionale sono iscritti in un apposito registro. Ai volontari possono essere rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata, entro limiti massimi e alle condizioni preventivamente stabilite dall’organo amministrativo.

  • 6 Il patrimonio iniziale dell’Associazione è di 1,00 €. In caso di scioglimento dell’Associazione, il patrimonio sarà devoluto ad un’Associazione non profit avente scopi coerenti, che potrà utilizzare tali risorse solo per scopi non profit e di beneficenza. In nessun modo i beni dell’Associazione possono tornare ai fondatori individuali, né questi possono utilizzarli in tutto o in parte per trarne profitto. 

  • 7 La durata dell’Associazione è illimitata e potrà essere sciolta solo con delibera dell’assemblea straordinaria degli associati.

 

  1. Durata dell’Associazione

  • 1 La durata dell’Associazione è illimitata e potrà essere sciolta solo con delibera dell’assemblea straordinaria degli associati.

 

  1. Soci ordinari e soci sostenitori (o di ecosistema).

  • 1 L’associazione è composta da Soci ordinari e Soci sostenitori, o di ecosistema. Entrambi richiedono adesione all’associazione e ne condividono, pienamente e senza riserva alcuna, gli scopi e i principi. Ogni socio è vincolato all’osservanza di tutte le norme del presente statuto, nonché delle disposizioni adottate dagli Organi dell’Associazione. 

  • 2 Può diventare Socio ordinario dell’Associazione ogni società di persone o di capitali che garantisca di promuovere gli interessi dell’Associazione in modo sostenibile, e che soddisfi i seguenti criteri di ammissione: 

    • essere una persona giuridica di diritto privato, in forma di impresa;

    • avere la sede legale o operativa in Italia;

    • l’azienda, o la sua controllata, deve avere almeno il 51% dei propri ricavi in Italia;

    • essere soggetti commerciali con oggetto sociale esclusivo o prevalente dedicato allo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico nel campo dell’apprendimento. La principale attività deve essere quindi lo sviluppo interno e l’offerta a scopi commerciali di prodotti o servizi volti a rendere l’apprendimento e l’insegnamento più efficace, più efficiente e più equo (accessibile a più persone) attraverso l’uso della tecnologia.

  • 3 Sono soci ordinari i sottoscrittori della quota associativa che, condividendo le finalità dell’Associazione (Statuto), operano per il loro raggiungimento secondo le proprie capacità.

  • 4 Socio sostenitore (o di ecosistema) può essere ogni altro soggetto, con sede legale (o operativa) in Italia, con una comprovata specializzazione nel settore dell’innovazione e delle tecnologie per l’apprendimento. Ai soci sostenitori è richiesta una quota di partecipazione di cui agli articoli successivi. 

  • 5 Tutti i soci richiedono di aderire all’associazione e ne condividono, pienamente e senza riserva alcuna, gli scopi e i principi. Ogni socio è vincolato all’osservanza di tutte le norme del presente statuto, nonché delle disposizioni adottate dagli Organi dell’Associazione. 

 

  1. Ammissione.

  • 1 I soggetti che intendono far parte dell’Associazione devono presentare domanda scritta, anche via email, al Direttivo. Il Direttivo delibera su ogni domanda, discrezionalmente, e in coerenza con le finalità perseguite e le attività di interesse generale svolte. 

  • 2 Il rigetto della domanda non deve essere giustificato, e non è soggetto ad impugnazione o reclamo. La deliberazione di ammissione deve essere comunicata all’interessato e annotata, a cura dell’organo amministrativo, nel libro degli associati. Le iscrizioni decorrono dalla data in cui la domanda è accolta.

  • 3 Subito dopo aver ricevuto la comunicazione relativa alla decisione di ammissione, la persona giuridica deve nominare un rappresentante nel cui nome possono essere effettuate decisioni vincolanti. 

  • 4 Presentando domanda, il richiedente accetta i termini dello Statuto nel caso in cui la sua domanda venga accettata.

  • 5 L’adesione all’Associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo, fermo restando il diritto di recesso. 

  • 6 Seguendo la raccomandazione del Direttivo, l’assemblea annuale può nominare soci onorari a vita i membri o altre persone che hanno servito l’associazione in modo distintivo.

 

  1. Cessazione.

  • 1 L’appartenenza all’Associazione cessa con la cessazione dei soggetti giuridici aderenti, per dimissioni o per espulsione dall’associazione.

  • 2 La cessazione e il recesso devono essere comunicato per iscritto, cartaceo con raccomandata A/R o via Posta Elettronica Certificata, al Direttivo. Il recesso può essere presentato solo prima del termine di tre mesi alla fine dell’esercizio annuale.

  • 3 Un socio può essere espulso dall’Associazione con delibera dell’assemblea generale se:

    • si è reso colpevole di ledere gravemente l’onore o gli interessi dell’Associazione o

    • è in mora da più di tre mesi con il pagamento della quota associativa nonostante la comunicazione scritta e l’avviso di espulsione dall’Associazione.

  • I motivi di espulsione devono essere comunicati al membro con almeno due settimane di anticipo e a questi deve essere data la possibilità in assemblea generale di condividere le proprie conclusioni.

 

  1. Diritti e doveri dei membri

  • 1 Solo i Soci ordinari hanno diritto di voto e di partecipazione agli organi associativi. I Soci sostenitori possono partecipare  alle assemblee generali, senza diritto di voto. 

  • 2 Fra i Soci ordinari dell’Associazione esiste parità di diritti e di doveri. Ogni Socio ordinario, purché iscritto nel libro degli associati da almeno tre mesi, ha diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello Statuto e degli eventuali regolamenti, per l’elezione degli organi amministrativi dell’Associazione stessa nonché ha diritto a proporre il proprio rappresentante quale candidato per gli organi dell’Associazione.

  • 3 I nuovi Soci, ordinari o sostenitori, saranno chiamati a versare una quota annuale, definita annualmente dal Consiglio Direttivo.

  • 4 Ciascun associato ha la responsabilità di sostenere la vita dell’associazione con il suo supporto e ha il dovere di: 

    • adottare comportamenti conformi allo spirito e alle finalità dell’Associazione, tutelandone il nome, nonché nei rapporti tra i soci e tra questi ultimi e gli organi sociali;

    • rispettare lo Statuto, gli eventuali regolamenti interni e le deliberazioni adottate dagli organi sociali;

    • versare l’eventuale quota associativa nella misura e nei termini fissati annualmente dall’organo amministrativo.

  • Le somme versate a titolo di quota associativa non sono rimborsabili, rivalutabili e trasmissibili e non sono collegate alla titolarità di azioni o quote di natura patrimoniale.

 

  1. Organi dell’Associazione

  • 1 Gli organi dell’Associazione sono: 

    • presidente;

    • vicepresidente

    • tesoriere;

    • organo amministrativo (consiglio direttivo);

    • assemblea degli associati;

    • assemblea generale di ecosistema;

    • eventuale organo di controllo, nominato obbligatoriamente al ricorrere dei requisiti previsti dalla legge.

 

  1. Elezioni alle cariche associative

  • 1 L’elezione degli organi dell’Associazione non può in alcun modo essere vincolata o limitata ed è informata a criteri di massima libertà di partecipazione all’elettorato attivo e passivo.

  • 2 Coloro che intendono essere eletti o rieletti nelle cariche associative devono presentare la propria candidatura almeno 7 giorni prima della data stabilita per la convocazione dell’assemblea, dandone comunicazione scritta al presidente dell’Associazione.

  • 3 Per potersi candidare occorre essere in regola con il pagamento delle quote associative. Il venir meno nel corso del mandato di tale requisito, comporta l’immediata decadenza dalla carica. 

 

  1. Assemblea degli associati

  • 1 L’Associazione ha nell’assemblea il suo organo sovrano; l’assemblea determina gli orientamenti generali dell’Associazione e le decisioni fondamentali di indirizzo cui debbono attenersi tutti gli organi sociali.

  • 2 Hanno diritto di partecipare all’assemblea con diritto di voto tutti i Soci ordinari, iscritti da almeno tre mesi nel libro degli associati e in regola con il pagamento delle quote associative. Per i Soci ordinari sussiste il principio del voto singolo. I diritti di partecipazione alle assemblee e di voto possono essere esercitati da ciascun associato anche a mezzo di delega scritta ad altro associato. Ogni associato non può rappresentare più di 3 associati.

  • 3 All’assemblea ordinaria spettano i seguenti compiti inderogabili: 

    • nomina e revoca i componenti degli organi associativi;

    • nomina e revoca, quando previsto, il soggetto incaricato della revisione legale dei conti;

    • approva il bilancio consuntivo, preventivo e, quando ciò sia obbligatorio per legge o ritenuto opportuno, il bilancio sociale;

    • delibera sulla responsabilità dei componenti degli organi sociali e promuove azione di responsabilità nei loro confronti;

    • approva l’eventuale regolamento dei lavori assembleari;

    • delibera sugli altri oggetti attribuiti dalla legge, dall’atto costitutivo o dallo statuto alla sua competenza.

  • 4 All’assemblea straordinaria spettano i seguenti compiti inderogabili: 

    • delibera sulla trasformazione, fusione, scioglimento dell’Associazione e devoluzione del suo patrimonio;

    • delibera sulle modificazioni dell’atto costitutivo o dello statuto;

    • delibera sugli altri oggetti attribuiti dalla legge, dall’atto costitutivo o dallo statuto alla sua competenza.

 

  1. Funzionamento dell’assemblea degli associati

  • 1 La convocazione dell’assemblea avviene mediante comunicazione scritta (anche via e-mail), contenente il luogo, anche digitale, la data e l’ora della prima e della seconda convocazione e l’ordine del giorno, spedita a tutti gli associati almeno 8 giorni prima della data fissata per l’assemblea all’indirizzo o indirizzo mail risultante dal libro degli associati. L’adunanza di seconda convocazione deve essere fissata almeno 24 ore dopo la prima convocazione.

  • 2 L’assemblea è convocata almeno una volta l’anno in via ordinaria per l’approvazione del bilancio di esercizio e del bilancio sociale (ove la redazione di quest’ultimo sia obbligatoria o ritenuta opportuna); è altresì convocata in via straordinaria, per le modifiche statutarie e per lo scioglimento dell’Associazione, o per l’assunzione della delibera di fusione, scissione e trasformazione; è inoltre convocata quando sia fatta richiesta dall’organo amministrativo ovvero, con motivazione scritta, da almeno il 10% degli associati in regola con il pagamento della quota associativa. 

  • 3 Nelle assemblee, ordinarie e straordinarie, hanno diritto di voto gli associati iscritti nel libro soci da almeno tre mesi ed in regola con il versamento della quota associativa. Ogni associato ha diritto di voto. Si applica l’articolo 2373 c.c. in quanto compatibile. Gli associati possono farsi rappresentare in assemblea solo da un altro associato, mediante delega scritta.

  • 4 Salvo ove diversamente previsto, l’assemblea in prima convocazione è valida se presente (personalmente o per delega) almeno la metà più uno degli associati aventi diritto di voto; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti. Le deliberazioni sono assunte con il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti all’assemblea, validamente costituita.

  • 5 Per le modifiche statutarie, per la trasformazione, fusione o scissione dell’Associazione, l’assemblea straordinaria in prima convocazione è validamente costituita con la presenza di almeno tre quarti degli associati e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in seconda convocazione è validamente costituita con la presenza di almeno la metà più uno degli associati e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

  • 6 Per lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del suo patrimonio, l’assemblea straordinaria delibera, sia in prima sia in seconda convocazione, con il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

  • 7 L’assemblea può essere svolta in collegamento audio/video attraverso strumenti di comunicazione a distanza (videoconferenza, teleconferenza, etc.), a condizione che: 

    • sia consentito al presidente di accertare l’identità e la legittimazione degli intervenuti, regolare lo svolgimento dell’adunanza, constatare e proclamare i risultati della votazione;

    • sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi assembleari oggetto di verbalizzazione;

    • sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione e alla votazione simultanea sugli argomenti all’ordine del giorno.

 

  1. Organo amministrativo (consiglio direttivo)

  • 1 L’organo amministrativo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione (che può anche delegare a qualcuno dei suoi membri), nell’ambito dei principi e degli indirizzi generali fissati dall’assemblea.

  • 2 Il presidente è il rappresentante dell’associazione.

  • 3 La maggioranza degli amministratori è scelta tra gli associati ovvero indicata dagli enti giuridici associati. Il primo organo amministrativo è nominato nell’atto costitutivo e, successivamente, dall’Assemblea degli associati. 

  • 4 Rientra nella sfera di competenza dell’organo amministrativo tutto quanto non sia per legge o per Statuto di pertinenza esclusiva dell’assemblea o di altri organi associativi. In particolare, e tra gli altri, sono compiti di questo organo: 

    • eseguire le deliberazioni dell’assemblea;

    • formulare i programmi di attività associativa sulla base delle linee approvate dall’assemblea;

    • redigere e approvare il regolamento interno dell’Associazione;

    • determinare la quota associativa annuale;

    • predisporre il bilancio di esercizio e l’eventuale bilancio sociale nei casi e con le modalità previste al raggiungimento delle soglie di legge;

    • predisporre tutti gli elementi utili all’assemblea per la previsione e la programmazione economica dell’esercizio;

    • deliberare l’ammissione degli associati;

    • deliberare le azioni disciplinari nei confronti degli associati;

    • stipulare tutti gli atti e contratti inerenti alle attività associative;

    • curare la gestione di tutti i beni mobili e immobili di proprietà dell’Associazione o ad essa affidati;

    • trasferire, se necessario, la sede legale dell’Associazione nel Comune in cui è situata.

  • 5 L’organo amministrativo si riunisce tutte le volte che il presidente lo ritenga necessario o che ne sia fatta richiesta da almeno 1/3 dei suoi membri e, in ogni caso, almeno 2 volte all’anno. È convocato mediante lettera o email contenente l’ordine del giorno, inviati 3 giorni prima di quello fissato per l’adunanza.

  • 6 L’adunanza dell’organo amministrativo è presieduta dal presidente o, in sua assenza, dal vicepresidente; in assenza di entrambi, dal consigliere più anziano.

  • 7 Il presidente deve essere presente alla riunione. In apertura di ogni riunione è nominato tra i presenti un segretario, il quale redige il verbale. 

  • 8 L’organo amministrativo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti. Le deliberazioni dell’organo amministrativo sono assunte a maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente.

  • 9 L’organo amministrativo si riunisce presso la sede legale o presso il diverso luogo indicato nell’avviso di convocazione e può svolgersi in collegamento audio/video attraverso strumenti di comunicazione a distanza (videoconferenza, teleconferenza, etc.), a condizione che: 

    • il presidente possa accertare l’identità e la legittimazione degli intervenuti, regolare lo svolgimento dell’adunanza, constatare e comunicare i risultati della votazione;

    • sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi assembleari oggetto di verbalizzazione;

    • sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione e alla votazione simultanea sugli argomenti all’ordine del giorno.

  1. Composizione dell’organo amministrativo

  • 1 L’Associazione sarà amministrata da un organo amministrativo composto da un minimo di 3 a un massimo 11 membri nominati dall’assemblea ordinaria, escluso il Presidente.

  • 2 Non può essere membro dell’organo amministrativo, e se nominato decade dal suo ufficio, l’interdetto, l’inabilitato o chi è stato condannato ad una pena che importa l’interdizione, anche temporanea, dai pubblici uffici o l’incapacità ad esercitare uffici direttivi ex art. 2382 c.c.

  • 3 La maggioranza degli amministratori è scelta tra gli associati ovvero indicata dagli enti giuridici associati.

  • 4 Il primo Consiglio Direttivo è nominato nell’atto costitutivo e, successivamente, dall’assemblea degli associati.

  • 5 L’organo amministrativo dura in carica 3 anni. Il primo organo amministrativo ha durata di un anno dalla costituzione dell’Associazione. Al termine del mandato i membri dell’organo amministrativo possono essere rieletti. Nell’ipotesi di dimissioni o di decesso di un amministratore, l’organo amministrativo convoca entro 30 giorni l’assemblea per la sua sostituzione. Nel caso di dimissioni o impedimento temporaneo del presidente dell’organo amministrativo a svolgere i suoi compiti, le relative funzioni saranno svolte dal vicepresidente fino alla nomina del nuovo presidente che dovrà aver luogo alla prima assemblea utile successiva.

  • 6 L’organo amministrativo dovrà considerarsi decaduto qualora per dimissioni o per qualsiasi altra causa venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti, compreso il presidente. Al verificarsi di tale evento, e comunque entro e non oltre il termine di trenta giorni, dovrà essere convocata senza ritardo l’assemblea ordinaria per la nomina del nuovo organo amministrativo. Fino alla sua nuova costituzione e limitatamente agli affari urgenti e alla gestione dell’amministrazione ordinaria dell’Associazione, le funzioni saranno svolte dall’organo amministrativo decaduto.

 

  1. Compiti del presidente e del vicepresidente

  • 1 Il presidente rappresenta legalmente l’Associazione nei rapporti interni ed in quelli esterni, nei confronti di terzi ed in giudizio e compie tutti gli atti che la impegnano verso l’esterno. 

  • 2 Il presidente è eletto dall’assemblea tra i propri componenti a maggioranza dei presenti. Il presidente dura in carica quanto l’organo amministrativo e cessa per scadenza del mandato, per dimissioni volontarie o per eventuale revoca decisa dall’assemblea per gravi motivi, con la maggioranza dei presenti.

  • 3 Almeno un mese prima della scadenza del mandato dell’organo amministrativo, il presidente convoca l’assemblea per la nomina del nuovo presidente.

  • 4 Il presidente convoca e presiede l’assemblea e l’organo amministrativo, svolge l’ordinaria amministrazione sulla base delle direttive di tali organi, riferendo in merito all’attività compiuta.

  • 5 Il presidente sovrintende in particolare l’attuazione delle deliberazioni dell’assemblea degli associati e del consiglio direttivo. Il vicepresidente sostituisce il presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in quelle mansioni nelle quali venga espressamente delegato.

 

  1. Organo di controllo

  • 1 Laddove ciò sia richiesto per legge o per libera determinazione, l’assemblea nomina un organo di controllo composto da tre persone, di cui almeno una scelta tra le categorie di soggetti di cui all’art. 2397, comma secondo, c.c. Può essere altresì nominato un organo di controllo monocratico, tra le categorie di soggetti di cui all’art. 2397 comma secondo c.c. Ai componenti dell’organo di controllo si applica l’art. 2399 c.c.

  • 2 L’organo di controllo vigila sull’osservanza della legge e dello Statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione ed in particolare sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dall’Associazione e sul suo concreto funzionamento. 

  • 3 Esercita inoltre compiti di monitoraggio dell’osservanza delle finalità solidaristiche e di utilità sociale dell’Associazione e attesta che il bilancio sociale, nel caso in cui la sua redazione sia obbligatoria o sia ritenuta opportuna, sia stato redatto in conformità alle linee guida di cui all’art. 14 del D.Lgs 3 Luglio 2017 n.117.

  • 4 Al superamento dei limiti di cui all’art. 31 comma 1 del D.Lgs 3 Luglio 2017 n.117, esso può esercitare la revisione legale dei conti. In tal caso, l’assemblea nomina un revisore legale dei conti o una società di revisione legale iscritti nell’apposito registro.

  • 5 Qualora i membri dell’organo di controllo siano iscritti al registro dei revisori, questi possono altresì svolgere la funzione di revisori legali dei conti, nel caso in cui non sia a tal fine nominato un soggetto incaricato.

  • 6 L’organo di controllo può in qualsiasi momento procedere, anche individualmente, ad atti di ispezione e di controllo, e a tal fine, possono chiedere agli amministratori notizie sull’andamento delle operazioni sociali o su determinati affari.

  • 7 L’incarico di membro dell’organo di controllo è incompatibile con qualsiasi altra carica sociale.

 

  1. Collegio dei probiviri

  • 1 L’assemblea può nominare il collegio dei probiviri composto da tre membri scelti tra gli associati maggiorenni in regola con il pagamento della quota associativa.

  • 2 Il collegio dei probiviri dura in carica tre anni e i suoi membri sono rieleggibili. Il collegio dei probiviri è presieduto da un presidente eletto a maggioranza fra i suoi componenti.

  • 3 Il collegio dei probiviri decide a maggioranza sulle controversie che dovessero insorgere tra associati, tra questi e l’Associazione o i suoi organi. Avverso il giudizio del collegio è possibile ricorrere al giudice ordinario.

  • 4 L’incarico di membro del collegio dei probiviri è incompatibile con qualsiasi altra carica sociale.

 

  1. Patrimonio dell’Associazione

  • 1 L’Associazione non può distribuire, anche in modo indiretto, utili e/o avanzi di gestione nonché fondi, riserve comunque denominate a fondatori, associati, lavoratori e collaboratori, amministratori ed altri componenti degli organi sociali, anche nel caso di recesso o in ogni altra ipotesi di scioglimento individuale del rapporto associativo.

  • 2 L’Associazione ha l’obbligo di utilizzo del patrimonio, comprensivo di eventuali ricavi, rendite, proventi, entrate comunque denominate, per lo svolgimento dell’attività statutaria ai fini dell’esclusivo perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. 

 

  1. Risorse economiche

  • 1 L’Associazione può trarre le risorse economiche, necessarie al suo funzionamento e allo svolgimento della propria attività, da fonti diverse, quali: quote associative, contributi pubblici e privati, donazioni e lasciti testamentari, rendite patrimoniali, proventi da attività di raccolta fondi nonché dalle attività diverse da quelle di interesse generale.

  • 2 Tutte le entrate ed eventuali avanzi di gestione sono destinati esclusivamente alla realizzazione delle finalità dell’Associazione.

 

  1. Destinazione degli avanzi di gestione

  • 1 All’Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.

  • 2 L’Associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse ed accessorie.

 

  1. Durata del periodo di contribuzione

  • 1 I contributi ordinari sono dovuti per tutto l’anno sociale in corso qualunque sia il momento dell’avvenuta iscrizione da parte dei nuovi associati. L’associato dimissionario o che comunque cessa di far parte dell’Associazione è tenuto al pagamento del contributo sociale per tutto l’anno sociale in corso.

 

  1. Diritti degli associati al patrimonio sociale

  • 1 L’adesione all’Associazione non comporta obblighi di finanziamento o di esborsi ulteriori rispetto al versamento originario all’atto dell’ammissione ed al versamento della quota annuale di iscrizione. È comunque facoltà degli aderenti all’Associazione di effettuare versamenti ulteriori rispetto a quelli prescritti.

  • 2 I versamenti al patrimonio sociale possono essere di qualsiasi entità, fatti salvi i versamenti minimi stabiliti per l’ammissione e l’iscrizione annuale, e sono comunque a fondo perduto. I versamenti non sono quindi rivalutabili, né ripetibili in nessun caso. In caso di scioglimento dell’Associazione, in caso di  scioglimento o estinzione, di recesso o di esclusione dall’Associazione non può pertanto farsi luogo al rimborso di quanto versato all’Associazione a titolo di versamento al patrimonio sociale.

  • 3 Il versamento non crea altri diritti di partecipazione e, segnatamente, non crea quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi. Tali quote non possono essere trasmesse né per successione a titolo particolare, né per successione a titolo universale, né per atto tra vivi, né a causa di morte.

 

  1. Esercizio sociale e bilancio

  • 1 Entro il 31 dicembre di ciascun anno l’organo amministrativo approva la bozza di bilancio di esercizio formato dallo stato patrimoniale, dal rendiconto gestionale e dalla relazione di missione, ovvero dal rendiconto di cassa nei casi previsti dalla legislazione vigente, da sottoporre all’Assemblea degli associati entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio cui si riferisce il bilancio per la definitiva approvazione.

  • 2 L’organo amministrativo documenta il carattere secondario e strumentale delle attività diverse eventualmente svolte nei documenti del bilancio di esercizio.

  • 3 Laddove ciò sia ritenuto opportuno dall’organo amministrativo o ne ricorrano i presupposti di legge, l’organo amministrativo, entro i medesimi termini previsti per il bilancio, predispone il bilancio sociale, da sottoporre all’assemblea per la definitiva approvazione negli stessi termini sopra previsti per il bilancio di esercizio.

 

  1. Scioglimento e liquidazione dell’Associazione

  • 1 L’assemblea che delibera lo scioglimento nomina un liquidatore preferibilmente scelto tra i propri associati. Essa delibera altresì sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa, nei limiti di cui al comma seguente. 

  • 2 In caso di scioglimento, cessione o estinzione dell’Associazione, il patrimonio residuo, dopo la liquidazione, sarà devoluto, da quando sarà operativo, e salva diversa destinazione imposta dalla legge, ad altri soggetti non profit che abbiano obiettivi coerenti.

  1. Norma di rinvio

  • 1 Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono le norme vigenti in materia di Enti del Terzo settore (e, in particolare, la legge 6 giugno 2016, n. 106 ed il D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117 e s.m.i.) e, per quanto in esse non previsto ed in quanto compatibili, le norme del codice civile.